Il P.F.D.U. – Progetto di Formazione e Sviluppo UNDONDE – è una struttura di sviluppo locale attiva nella Repubblica Democratica del Congo, con sede nella città di Kananga (comune di Nganza, provincia del Kasai Centrale). “Undonde”, nella lingua locale, significa “Seguimi”, a testimonianza del legame profondo con l’ispirazione alla Comunità Seguimi e con il suo principale partner italiano, l’AIS Seguimi Ets (Associazione Iniziative Sociali Seguimi).
Il P.F.D.U., guidato fin dalla sua fondazione nel 1999 con grande dedizione da Padre Lambert Museka, opera in collaborazione con AIS Seguimi e altre organizzazioni. Il suo obiettivo è promuovere lo sviluppo locale sostenibile e favorire il benessere delle popolazioni più vulnerabili attraverso tre pilastri d’intervento: salute, educazione e settore agropastorale.
Ecco la relazione sintetica sulle attività realizzate nella provincia di Kananga riferite all'anno 2025:
1. Settoredella Salute
Nel 2025, il settore sanitario ha operato attraverso due strutture principali, servendo la popolazione locale nonostante notevoli difficoltà strutturali e finanziarie.
- Centro di Salute Kalemba Mulumba
Questa struttura ha continuato a servire un’area di oltre 25.000 abitanti. Con l’appoggio della Banca Mondiale per i pazienti vulnerabili, nel 2025 ha garantito 6.581 interventi di cure mediche, 401 parti, e ha assistito 3.232 donne per la pianificazione familiare. Le malattie più trattate sono state la malaria (2.593 casi) e la febbre tifoide (1.212 casi). Un importante progetto nutrizionale, “Una rete per la tutela dei minori vulnerabili nella RDC”, realizzato in collaborazione con l’associazione NADIA odv, oltre all’AIS Seguimi, attraverso il contributo finanziario della CAI italiana (Commissione per le Adozioni Internazionali) per assistere oltre 160 bambini malnutriti, si è concluso ad aprile 2025. Il centro ha operato con 16 dipendenti, affrontando gravi criticità di ordine economico e infrastrutturale.
- Ospedale Secondario Kalemba Mulumba
L’ospedale ha esteso il suo raggio d’azione a quasi 63.000 abitanti distribuiti su cinque aree di salute. Il personale, composto da 50 operatori (tra cui 8 medici e 16 infermieri), ha dovuto far fronte a un’affluenza eccezionale di pazienti che ha superato la capacità dei posti letto. Nel 2025, il reparto di pediatria ha curato 1.643 malati, la medicina interna 1.583, la chirurgia 1.452, mentre la ginecologia-ostetricia ha registrato 1.115 casi (con 231 parti cesarei). Il laboratorio ha effettuato ben 24.460 esami complessivi. L’ospedale ha beneficiato di una dotazione di attrezzature mediche da parte dell’EUPFASS, ma sconta ancora gravi mancanze come la carenza di elettricità, l’assenza di un reparto di biochimica e il mancato pagamento statale per oltre l’80% del suo personale.
Quali sono i risultati specifici del progetto nutrizionale sostenuto dalla CAI (Commissione per le Adozioni Internazionali) tramite il partenariato AIS Seguimi/NADIA odv?
Il progetto nutrizionale “Una rete per la tutela dei minori vulnerabili nella RDC” ha ottenuto risultati estremamente positivi nel contrasto alla malnutrizione infantile.
Avviato il 31 ottobre 2023 e concluso ad aprile 2025 presso il Centro di Salute Kalemba Mulumba (nella zona di salute di Tshikaji), l’intervento aveva il duplice obiettivo di curare i minori in stato di malnutrizione e di formare le loro famiglie e i referenti della comunità (relais communautaires).
- Espansione dei beneficiari: Iniziato con la presa in carico di 40 minori nel 2023, il progetto è cresciuto fino ad assistere oltre 160 bambini malnutriti tra il 2024 e il 2025.
- Vite salvate: Tutti gli oltre 160 bambini inseriti nel programma nutrizionale sono stati curati e salvati. A questo si aggiunge il successo della campagna di formazione rivolta ai genitori e agli operatori comunitari per prevenire ricadute future.
- Situazione attuale: Il progetto si è concluso ufficialmente nell’aprile 2025. Attualmente, il PFDU prosegue le attività di contrasto alla malnutrizione facendo affidamento esclusivamente sulle limitate risorse locali, insufficienti rispetto ai bisogni del territorio. In collaborazione con AIS Seguimi, sono in fase di valutazione nuove proposte progettuali finalizzate a reperire ulteriori fondi per rilanciare e rifinanziare l’iniziativa.
2. Settoredell'educazione
Il sistema educativo gestito dal PFDU ha lottato costantemente contro l’abbandono scolastico, causato principalmente dalle grandi difficoltà economiche delle famiglie a poter contribuire alle spese scolastiche e dalla mancata presa in carico statale degli stipendi degli insegnanti delle scuole private. Tutte le spese sono gravate sulle organizzazioni di base, tramite il supporto internazionale, e sul piccolo contributo delle famiglie.
Il PFDU gestisce quattro istituti scolastici principali a Kananga, suddivisi tra l’area di Kalemba Mulumba e la località di Bena Mande. Questo polo educativo è stato creato per fornire un’istruzione completa, che va dalla scuola di base fino alla formazione tecnica e professionale, ed è composto da:
- Scuola Primaria UNDONDE Kalemba Mulumba
- Scuola Secondaria UNDONDE I Kalemba Mulumb
- Scuola Secondaria UNDONDE II Bena Mande
- Institut Technique Médical (ITM) UNDONDE Kalemba Mulumba
È un istituto tecnico superiore dedicato alla formazione di futuri professionisti sanitari qualificati. Attualmente offre due percorsi formativi principali: Ostetricia e Tecnico di Laboratorio. Di recente, l’istituto ha iniziato a svolgere le lezioni all’interno di edifici di sua proprietà (anche se i lavori di finitura, le aule pratiche e la biblioteca sono ancora in corso di completamento) e ha iniziato a inserire i suoi primi diplomati nel mondo del lavoro, alcuni dei quali effettuano tirocini formativi proprio all’interno dell’Ospedale Secondario del PFDU.
Quali sono stati i risultati nel 2025
- Scuola Primaria UNDONDE Kalemba Mulumba: L’anno scolastico è iniziato con 809 alunni, di cui 430 maschi (53%) e 379 femmine (47%). L’anno si è concluso con 722 alunni (384 maschi e 338 femmine), portando il tasso di completamento all’89%. L’istituto ha registrato 87 abbandoni (46 maschi e 41 femmine) causati dall’impossibilità dei genitori di pagare le rette, aggravata dal fatto che la gratuità statale non si applica a questa scuola privata.
- Scuola Secondaria UNDONDE I Kalemba Mulumba: L’istituto ha iniziato l’anno con 724 iscritti, di cui 350 ragazze (48%). A fine anno gli studenti sono scesi a 630, tra i quali 171 ragazze (43,5%). La perdita di studenti in corso d’anno è dovuta principalmente alla mancanza di mezzi finanziari delle famiglie e all’assenza di un supporto statale o di progetti di presa in carico.
- Scuola Secondaria UNDONDE II Bena Mande: All’inizio dell’anno scolastico, la scuola contava 323 alunni, suddivisi in 167 maschi (51,7%) e 156 femmine (49,3%). Il rapporto di fine anno segnala la chiusura con 317 alunni finali, sebbene evidenzi al contempo una dispersione scolastica di 39 studenti (24 femmine e 15 maschi) dovuta alle difficoltà economiche familiari.
- Institut Technique Médical (ITM) UNDONDE: Per l’anno 2025, l’istituto ha accolto un totale di 162 studenti. La popolazione scolastica si è divisa in due indirizzi: 113 studenti in Ostetricia (a netta maggioranza femminile, con 87 ragazze e 26 ragazzi) e 49 studenti in Tecnico di Laboratorio (22 ragazze e 27 ragazzi). Nonostante le sfide finanziarie e le carenze infrastrutturali, l’istituto ha dichiarato di aver raggiunto i suoi obiettivi di formazione teorica e pratica.
3. SettoreAgropastorale
- Agricoltura
- Allevamento
Quali sono le sfide per la fattoria nel 2026 e nei prossimi anni?
- Messa in sicurezza degli allevamenti: Per contrastare i continui furti di animali (sia di capre lasciate libere che di suini) e proteggere il bestiame, il PFDU ha in programma la costruzione di porcilaie e caprili moderni e sicuri.
- strong>Costruzione di un pozzo per l’acqua a Bena Mande: L’obiettivo è garantire una fornitura d’acqua permanente alla popolazione locale e per le attività della fattoria. A questo proposito, nel maggio 2026 i lavori di perforazione di questo pozzo sono già stati avviati, grazie al sostegno della Fondazione Prosolidar di Roma e a tanti sostenitori dell’AIS Seguimi.
- Espansione dei partenariati agricoli: Si punta ad allargare la rete di collaborazioni con altre associazioni locali e regionali (ad esempio nelle zone di Tshikapa e Lunyeka) per favorire uno scambio costruttivo di tecnologie e servizi legati anche al settore agropastorale.

