Solidarietà, Volontariato e Cooperazione in Italia e Africa
Progetto"L’acqua è vita: Fondazione Prosolidar sostiene il nuovo progetto di AIS Seguimi a Kananga (Rep. Dem. Congo)"
Congo
Stato: In corso
A cura di Dino Sbreglia (direttore generale dell’AIS Seguimi ETS) Padre Lambert Museka (presidente dell’Ong PFDU di Kananga)
Siamo felici di condividere una notizia straordinaria che segna un passo avanti fondamentale nel nostro impegno a fianco delle comunità più vulnerabili della Repubblica Democratica del Congo. Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Prosolidar, nella seduta del 3 febbraio 2026, ha ufficialmente approvato il finanziamento del progetto “Un Pozzo per Kananga”.
Con un contributo di € 25.728,00, la Fondazione ha scelto di sostenere la nostra iniziativa volta a garantire un diritto umano fondamentale: l’accesso all’acqua potabile.
Il contestouna sfida quotidiana per la sopravvivenza
Il progetto si sviluppa a Bena-Mande, una zona rurale alla periferia di Kananga, nella regione del Kasai. Qui, la povertà estrema si scontra con la mancanza cronica di servizi essenziali.
In sostanza la popolazione locale si trova a vivere in una “doppia trappola”:
1. Povertà Estrema
Non si tratta solo di avere un reddito basso, ma di una lotta quotidiana per la sopravvivenza.
La popolazione di Bena-Mande vive quasi esclusivamente di agricoltura di sussistenza, che però è resa difficilissima dalla mancanza d’acqua.
Le condizioni generali sono “poverissime”, al punto da non riuscire a pagare nemmeno i piccoli contributi necessari per mandare i figli a scuola.
2. Mancanza Cronica di Servizi Essenziali
Questa carenza non è un’emergenza temporanea, ma una condizione strutturale che dura da anni.
Acqua: Non c’è un sistema idrico; le persone bevono acqua contaminata da fonti insicure.
Infrastrutture: Le strade sono spesso dissestate o inesistenti, rendendo difficili i trasporti e i soccorsi.
Salute e Istruzione: La mancanza di elettricità e di acqua potabile compromette il funzionamento di scuole e centri medici.
Oggi, le famiglie di Bena-Mande sono costrette ad attingere acqua da fonti contaminate, esponendo bambini e anziani a gravi rischi sanitari e malattie idriche. Non è solo una questione di salute: la ricerca dell’acqua ricade spesso sulle spalle di donne e ragazze, sottraendo loro tempo prezioso per l’istruzione e il lavoro, alimentando un ciclo di povertà difficile da spezzare.
Cosarealizzeremo insieme
L’obiettivo di “Un Pozzo per Kananga” non è solo scavare nel terreno, ma piantare i semi per uno sviluppo duraturo e sostenibile. L’intervento prevede:
Tecnologia Sostenibile
Costruiremo un pozzo profondo 70/80 metri, dotato di una pompa elettrica alimentata interamente da pannelli solari. Una scelta ecologica che garantisce bassi costi di manutenzione e indipendenza energetica.
Acqua per la Salute e l'Agricoltura
Oltre ai punti di distribuzione di acqua potabile per la popolazione, realizzeremo un sistema di irrigazione a goccia. Questo permetterà di sostenere le attività del Centro Agro-zootecnico locale, migliorando la produttività agricola e la sicurezza alimentare della comunità.
Responsabilità Condivisa
Grazie alla gestione e alla formazione curata dal P.F.D.U., la comunità sarà protagonista della cura e del monitoraggio dell’infrastruttura. L’obiettivo è duplice: assicurarela piena efficienza del pozzo nel lungo periodo e consolidare un modello di partecipazione attiva che possa diventare un esempio virtuoso da replicare in altre realtà limitrofi della provincia.
Un impattoche va oltre i numeri
Grazie a questo intervento, stimiamo di migliorare direttamente la vita degli abitanti di Bena-Mande e, indirettamente, di circa 23.000 persone nell’area circostante, inclusi gli studenti delle scuole vicine e i pazienti del centro sanitario Kalemba Mulumba. “Garantire l’accesso sicuro all’acqua significa restituire tempo alle donne, salute ai bambini e dignità a un’intera comunità”.
Una menzionespeciale
La realizzazione di questa iniziativa è possibile solo grazie alla sinergia con il nostro partner locale storico, il P.F.D.U. (Projet de Formation et de Developpement Undonde). Questa ONG, nata dall’operato dei membri della Comunità Seguimi di Kananga e guidata da Padre Lambert Museka, opera sul campo da oltre 26 anni, mettendo a disposizione la sua grande competenza e una profonda conoscenza del territorio
Un ringraziamentoprofondo
va a Fondazione Prosolidar ETS per aver creduto nella nostra missione e nella solidarietà che nasce dall’impegno comune di lavoratori e aziende.
FONDAZIONE PROSOLIDAR ENTE FILANTROPICO ETS è un’organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all’estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l’inclusione e lo sviluppo sostenibile. In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. E’ la prima e, allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il “match-gifting”, cioè la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.
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