
Solidarietà, Volontariato e Cooperazione in Italia e Africa

CamerunA cura di Dino Sbreglia – Direttore dell’AIS Seguimi e responsabile progetti
In collaborazione con: REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Ente capofila responsabile del progetto: Associazione AIS SEGUIMI ETS
Partner italiano: Associazione NADIA onlus ODV
Partner locale referente per la realizzazione del progetto: Associazione Seguimi Chemin de l’Esperance (ASCE) di Yaoundé – CASA SAN KISITO
Localizzazione: Camerun – Capitale Yaoundé – quartiere Nkolbisson
Durata prevista: 1 anno – Data inizio: 01/08/2025 data fine attività: 31/07/2026
Obiettivi dell’intervento: Il presente progetto si configura come un intervento mirato a contrastare la povertà educativa e il disagio psicosociale che affliggono i minori in condizioni di elevata vulnerabilità socio-economica nella regione centrale del Camerun, con un focus specifico sulla capitale Yaoundé e, in particolare, sul quartiere periferico di Nkolbisson. L’azione proposta non si limita a fornire un mero supporto materiale, ma mira a un’azione di sviluppo integrale, ponendo il bambino al centro di un ecosistema di supporto che include la scuola, la famiglia e la comunità.
(Il video e le foto sono relative alla conferenza pubblica di presentazione del progetto del 22/10/2025,
tenutasi presso la struttura di Casa San Kisito, nella quale sono stati anche consegnati i primi kit scolastici ai bambini coinvolti nelle attività.)
La Finalità primaria del progetto è la lotta strutturale contro la povertà educativa e il disagio psicosociale che incide sulla vita quotidiana dei minori vulnerabili residenti nell’area metropolitana di Yaoundé. L’intervento intende contribuire a mitigare l’impatto delle profonde disuguaglianze sociali e della precarietà dei servizi di base che caratterizzano il contesto urbano. Attraverso l’offerta di un ambiente protetto e stimolante, si mira a ripristinare e rafforzare il diritto all’istruzione e al benessere psicofisico, elementi essenziali per lo sviluppo di una cittadinanza pienamente consapevole e attiva. La finalità ultima è contribuire a spezzare il ciclo intergenerazionale della povertà, garantendo alle nuove generazioni gli strumenti necessari per un futuro dignitoso.
L’azione si traduce in un Obiettivo Operativo principale, focalizzato su risultati tangibili e misurabili in un arco temporale definito.
Obiettivo Operativo: Garantire in modo continuativo e strutturato l’accesso a un’istruzione di qualità e a un supporto psicosociale a un target specifico di 100 bambini in condizione di vulnerabilità.
Questo obiettivo viene perseguito attraverso il raggiungimento di diversi sotto-obiettivi, tra cui:
L’intervento è meticolosamente disegnato per raggiungere le fasce di popolazione più esposte ai rischi di esclusione.
Le attività sono strutturate in modo sinergico per garantire un supporto olistico, agendo contemporaneamente sul fronte educativo, psicosociale e di potenziamento delle capacità locali. Tutte le azioni si svolgono prevalentemente presso la Casa Saint Kisito.
I Risultati che si intendono conseguire sono l’evidenza diretta del successo delle attività implementate e della realizzazione degli obiettivi.
Aumento del tasso di successo scolastico tra i 100 beneficiari (target: almeno il 90% dei bambini promossi). Riduzione dell’abbandono scolastico (target: tasso di abbandono prossimo allo zero).
Miglioramento del benessere psicologico documentato da report semestrali. Riduzione dei sintomi di disagio emotivo (es. aggressività, ritiro sociale) in almeno il 75% dei bambini seguiti individualmente.
100% delle educatrici locali formate sulle metodologie didattiche e psicosociali. Elaborazione di un protocollo operativo di supporto replicabile.
100 bambini dotati di tutto il materiale didattico necessario per l’anno scolastico. Casa Saint Kisito potenziata con nuove risorse e spazi adeguati alle attività.
Eliminazione delle barriere economiche immediate all’istruzione e creazione di un ambiente educativo di qualità.
Aumento del coinvolgimento delle madri e della consapevolezza sulla genitorialità (target: partecipazione media dell’80% agli incontri formativi).
Il monitoraggio costante di questi risultati, attraverso strumenti di valutazione qualitativa e quantitativa, assicurerà che il progetto rimanga allineato alla sua finalità di contribuire a un futuro di maggiore equità e opportunità per i minori vulnerabili di Yaoundé.