
Nome completo del paese:
Repubblica del Burundi
- Continente:
Africa centrale
Regione dei Grandi Laghi
- Superficie: 27.830 kmq
- Popolazione: 6.231.200 abitanti
- Capitale: Bujumbura (330.000 abitanti)
- Popoli: Hutu 85%, Tutsi 15%, Twa 1%
- Lingua: Kirundi (lingua ufficiale), francese e swahili
- Religione: Cattolica 62%, indigena 23%, islamica 10%, protestante 5%
- Ordinamento dello stato: Repubblica parlamentare
Breve storia del Burundi
PARTNER LOCALE
ONKIDI – Organisation Nkurikira pour Initiatives de Développement Intégral. «Nkurikira» vuol dire «seguimi» in lingua locale. ONKIDI è stata costituita con atto notarile nel febbraio del 2001 ed è stata riconosciuta dal Ministero degli Interni burundese nell’aprile dello stesso anno.
ATTIVITA' IN CORSO
A.D.O.G. (Adozione a Distanza degli Orfani di Guerra) - Bujumbura
ATTIVITA' REALIZZATE
A.D.O.G. - Adozione a Distanza degli Orfani di Guerra - Bujumbura (P.A.D.)
Il progetto in Burundi é cominciato nel marzo del 1997 con l’assistenza agli orfani nel campo profughi di Ngagara e Zege nelle periferie delle città di Bujumbura e Gitega.
La condizione dei bambini é drammatica, ed è caratterizzata dalla privazione degli affetti familiari, dal conseguente trauma psicologico, dalla privazione dei beni di prima necessità e dalla situazione sanitaria altamente compromessa. Tale situazione é stata provocata dai noti conflitti socio-politici cominciati nel 1993 e non ancora del tutto terminati.
L’obiettivo è quello di assicurare ai minori il diritto fondamentale alla vita e allo sviluppo, garantendogli un ambiente familiare dove vivere e un’adeguata assistenza ed educazione. A tal fine con il progetto si attuano forme di appoggio di diverso tipo: centro di ascolto e orientamento, pagamento delle tasse e acquisto del materiale scolastico, cure sanitarie, fornitura di vestiario, sostegno economico e assistenza educativa alle famiglie tutrici, ecc. Attualmente i ragazzi aiutati e seguiti dal progetto sono stati circa 180, di età compresa tra i 6 e i 20 anni.
Formazione per operatori implicati in programmi di Micro-credito - Bujumbura
E’ stato realizzato un corso di formazione, a livello nazionale, per operatori delle organizzazioni locali nell’avviare e gestire programmi di micro-credito. Il Progetto ha ricevuto l’approvazione di un finanziamento da parte della C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana). Nel 2003 è stato avviato tutto il lavoro di preparazione, organizzazione e pubblicizzazione dell’iniziativa. Dal 31 maggio al 12 giugno 2004 il corso di formazione è stato realizzato presso il CPF di Bujumbura.
Come previsto nel progetto il corso ha avuto una durata di due settimane complete, con pausa sabato pomeriggio e domenica. A differenza di quanto previsto è stato valutato di organizzare il corso in due settimane consecutive invece che a distanza di un mese di intervallo. Il corso ha avuto inizio con una cerimonia di apertura alla quale a nome del Vescovo ha partecipato il Vicario Generale della Diocesi di Bujumbura Mgr Jean-Louis NAHIMANA.
Al corso hanno partecipato 38 persone provenienti da diverse organizzazioni e istituzioni pubbliche, tra le quali: Uffici diocesani di sviluppo di quattro diocesi del paese; Caritas nazionale; ONG locali aderenti al Quadro di Concertazione (CCIJD) promosso dalla cooperazione svizzera; Università di Ngozi; Ministero degli Affari Sociali e Promozione della Donna (MASPF).
Micro-credito alle famiglie in difficoltà - Bujumbura
Questo progetto nasce come sviluppo e ampliamento del progetto ADOG. Il Micro-credito si attua concedendo dei piccoli prestiti a famiglie povere affinché possano avviare o ampliare delle piccole attività capaci di creare reddito e poter così avviare un percorso di liberazione dalla condizione di povertà.
Il credito viene concesso senza il bisogno di garanzie e la famiglia viene accompagnata passo passo nel condurre la propria attività.
Il credito viene rimborsato in due anni, a piccole rate, in un Fondo Rotatorio gestito da ONKIDI, dal quale le stesse persone o altre possono attingere anche in futuro per ulteriori crediti.
Il progetto microcredito, in questa prima fase, è stato rivolto principalmente alle famiglie seguite nell’ambito del progetto ADOG, ma in seguito sarà allargato anche ad altre famiglie in difficoltà economica.
Le attività economiche avviate dai beneficiari sono di diversa tipologia: commercio di beni alimentari, produzione artigianale, piccoli allevamenti o piccole coltivazioni, etc.
L’attività di micro-credito continua autonomamente da parte di ONKIDI attraverso il Fondo Rotativo costituito con il progetto.
A tutt’oggi con tale fondo si riescono ad erogare ogni anno decine di microcrediti ad altrettanti nuclei familiari.
Avvio di un Punto di Ascolto Mobile per bambini di strada - Bujumbura
Il progetto ha ricevuto un contributo dalla Provincia di Modena a settembre del 2002 ed è stato avviato a dicembre dello stesso anno. L’obiettivo del progetto era quello di incrementare la possibilità di “agganciare” i ragazzi di strada di Bujumbura nel loro ambiente normale di vita tramite la costituzione e l’avvio di un punto di ascolto itinerante, realizzato da un’équipe preparata e dotata di un fuoristrada adeguatamente attrezzato.
Il progetto ha conseguito i seguenti risultati:
- E’ stata realizzata la preparazione dell’équipe che gestirà la costituzione e l’avvio del punto ascolto mobile. L’équipe è costituita da dieci membri dell’organizzazione, di cui tre dipendenti dell’ONG e sette volontari;
- È stata effettuata un’indagine sui servizi per l’infanzia presenti nella città di Bujumbura e periferia. E’ stata realizzata una “guida” dettagliata delle opportunità esistenti per i bambini e i giovani di strada al fine di coordinare al meglio gli aiuti che potrebbe offrire loro il punto di ascolto mobile. L’indagine è stata formalmente autorizzata dal Municipio di Bujumbura e ha interessato 124 servizi (pubblici e privati) presenti nell’area della città. A ottobre 2003 è stata stampata la guida ed è stata distribuita a tutti i servizi presenti nel territorio;
- Si è provveduto all’acquisto del fuoristrada che dovrà servire da base per l’avvio del punto di ascolto mobile.
La continuità dell’iniziativa sarà curata da ONKIDI. L’équipe costituita girerà periodicamente per le zone centrali e periferiche in cui sono maggiormente presenti i minori di strada e provvederà a contattarli per avviare un percorso personalizzato di recupero, fungendo da mediatori tra loro e le strutture e i servizi esistenti.